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Un mondo senza alcuna logica, libero!

"Racconti significa "eccomi, questo è come io l'ho visto, questo è come io l'ho vissuto!", significa gli occhi entusiasti e sbarrati di un bambino che richiede una storia, significa se stessi sopra ogni cosa, in cima, lassù, in vetta sul mondo, su tutto! Io racconto..."

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Archive for ottobre, 2009

Sogni notturni

ottobre 18th, 2009 by Elisa in Racconti di vita

E ora che vi racconto?? Io sono una che sogna un sacco. Sogno di notte e sogno di giorno.
L’altra notte ho fatto un sogno bellissimo, pochi giorni dopo aver dato il mio ultimo esame all’università: un esame di quelli antipatici, col prof pignolo (per non dire str..) che pur di metterti in difficoltà si mette a telefonare ai colleghi, a cercare documenti che non c’entrano niente, mentre tu sei lì che aspetti con le mani umide e il cuore a mille da un quarto d’ora che a te sembra un’ora, spalmata sulla sedia di pelle davanti alla sua scrivania.

Alla fine dalla disperazione mi sono messa a frugare sulla tavola incasinatissima pure io, pur non avendo la minima idea di COSA cercare. Non so se perché commosso dal mio altruismo o perché convinto dalla parlata lenta e piena di termini aulici che mi ero preparata per “diluire” i contenuti, mi ha passato con un bel voto, e io sono volata a tre metri da terra dalla contentezza.

Insomma tornando al sogno… Ero in cima a una falesia, su un prato verdissimo, e davanti a me vedevo il mare turchese stendersi fino all’orizzonte. Sole, brezza, pace… Sopra di me sono passati tre “cosi” alati e colorati, li ho guardati meglio, e mi sono accorta che erano Read the rest of this entry »

Vorrei dipingere di rosso…

ottobre 8th, 2009 by Claudia in Racconti di vita, Racconti divertenti, Racconti satirici

Ma si guarda bene dal farlo, temporeggia! Piuttosto si deprime, dice di aspettare che la tristezza vada via. Quando ho sentito la canzone ho pensato che, intanto, avrebbe potuto iniziare così si sarebbe distratta anche dalla tristezza! E poi dicono che sia molto rilassante dipingere le pareti di casa, alcuni per addormentarsi invece di contare le pecore immaginano di essere davanti ad una parete bianca.

Avete mai visto un imbianchino?
Dalle mie parti maneggiano pennelli attraverso delle lunghe canne per arrivare ai soffitti, canticchiano o fischiettano, chiacchierano, ridono, scherzano, per i particolari e i decori, salgono su delle impalcature con la disinvoltura di trapezisti.

Bene ora provate a farlo voi.
La mia parete non era bianca, si, però all’inizio del lavoro non lo sono mai, c’era una quantità di chiodi, puntine, tasselli a espansione… La coinquilina che mi ha preceduta nella stanza, doveva avere i poster tipo Harry Potter, coi protagonisti che se ne andavano in giro e ha cercato di bloccarli con quella colla gommosa, che non so se abbia fermato i personaggi ma sicuramente la macchia non voleva saperne di andare via neanche con la carta vetro! Read the rest of this entry »

Il mondo è uno

ottobre 4th, 2009 by Carla in Racconti di vita

Il vecchio quel giorno mi ascoltava con attenzione, mentre il suo sguardo sfiorava la mia figura attraverso occhi carichi di tenerezza, quasi compassione, pensai. Ascoltava con pazienza i dubbi di una giovane, naive dall’animo inquieto, forse a causa della consapevolezza involontaria di essere tale.

C’era il fuoco acceso fuori dalla baita, era già lì che illuminava la parete, come se ci stesse aspettando. Mi invitò, con un gesto lento, ad accomodarmi sulla coperta che ricopriva il tronco di legno poggiato accanto al fuoco. Aspettò che mi sistemassi sulla coperta, accanto al lato del falò che già diventava brace, per poi accomodarsi a sua volta, lui su una stuoia di paglia, beige e marroncina, che era la sua poltrona preferita per le serate passate in giardino.

Accese la pipa, il profumo del tabacco misto a quello del leccio che bruciava di fronte a noi ebbe un effetto rasserenante su di me. Guardavo verso il basso, le ombre che giocavano sulla terra arida, mentre la sua voce iniziò a camminare nell’aria….

“C’è un museo, un museo strano. Ci sono un sacco di sale diverse, ognuna contiene le opere di un artista e ci sono tantissimi artisti, diversissimi tra loro per stile ed epoca: da Michelangelo a Pollok. Di solito i visitatori si concentrano solo su qualche sala e poi parlano con i loro amici, che solitamente hanno gusti simili, delle sale che hanno visitato. Ci Read the rest of this entry »

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